
“L’orientamento è unprocesso volto a facilitare la conoscenza di sé, del contesto
formativo, occupazionale, sociale culturale ed economico di riferimento, delle strategie
messe in atto per relazionarsi ed interagire in tali realtà, al fine di favorire la
maturazione e lo sviluppo delle competenze necessarie per poter definire o ridefinire
autonomamente obiettivi personali e professionali aderenti al contesto, elaborare o
rielaborare un progetto di vita e sostenere le scelte relative”.
[Linee guida nazionali per l’orientamento permanente, MIM, 2022]
Premessa
Il progetto nasce dalla consapevolezza dell’importanza dell’Orientamento quale fattore
strategico per garantire il successo formativo degli studenti e per ridurre la dispersione
scolastica.
La conoscenza di sé e delle proprie vocazioni, l’analisi delle opportunità formative
scolastiche, l’esame delle possibilità offerte dal territorio, l’aggiornamento costante sulle
nuove frontiere dello sviluppo sono condizioni fondamentali per garantire le migliori
opportunità di crescita culturale, economica e sociale alle nuove generazioni, favorendo un
progresso inclusivo.
Il progetto ha lo scopo di illustrare le azioni orientative e di supporto al processo formativo
che l’IC Comune di Coriano progetta, attiva e valuta attraverso una pluralità di interventi e
opportunità integrate e complementari capaci di rispondere ai bisogni dei giovani di essere
“accompagnati” nel proprio percorso educativo e di crescita. Una particolare attenzione
deve essere rivolta agli alunni a rischio di dispersione e a quelli in situazioni di disabilità:
per questi la Scuola Secondaria di 1^ grado deve attivare, oltre iniziative formative
generali, percorsi di didattica orientante al fine di accompagnarli nella ricerca della propria
identità, nella presa di coscienza delle proprie risorse dei propri punti deboli al fine di
operare scelte consapevoli e in linea con il proprio percorso.
Ovviamente il progetto Orientamento si concretizza anche attraverso una co-progettazione
che coinvolge Scuole, Enti Locali, Enti di Formazione, attori del territorio e si compone di
iniziative diversificate, complementari e modulabili, dinamiche e flessibili a seconda del
contesto classe e personale di riferimento.
Il progetto che viene delineato prevede, nella sua attuazione, un momento formativo ed
uno informativo di tipo generale.
Finalità generali
Conoscere / Conoscersi, Progettare, Decidere
CONOSCERE/CONOSCERSI, scoprire e potenziare le proprie abilità. Ampliare e
collegare le conoscenze ed esperienze, focalizzando la dimensione personale aiutando
così i ragazzi a passare da una immagine a volte confusa di sé ad una meglio definita.
PROGETTARE significa allenare ad agire, proporre, comunicare, confrontare e scegliere,
tenendo conto delle risorse e dei limiti.
DECIDERE significa avere la consapevolezza che le persone e le situazioni cambiano, e
che ogni decisione può essere rivista se necessario.
Obiettivi didattici generali
● Guidare lo studente a prendere atto delle proprie caratteristiche, evidenziate attraverso
la valutazione/autovalutazione scolastica individuale e collettiva, anche con l’ausilio di
alcuni test che evidenzino potenzialità, interessi, attitudini, capacità e limiti.
● Potenziare alcune dimensioni del pensiero promuovendo la consapevolezza dei propri
stili di apprendimento prevalenti (sistematico/intuitivo; globale/analitico;
impulsivo/riflessivo; verbale/visuale).
● Favorire l’acquisizione delle informazioni riguardanti i differenti curricola degli Istituti
superiori.
● Sollecitare le capacità di analisi e valutazione di ciascuno attraverso appropriati
strumenti di riflessione e tramite il confronto con i compagni e con gli interventi proposti
dalla psicologa d’istituto nelle classi.
● Aiutare lo studente a ipotizzare futuri percorsi scolastici che siano realistici e
congruenti con il proprio livello di competenza.
● Favorire negli alunni l’attitudine ad attribuire i propri successi o insuccessi all’impegno
e alla motivazione personale, piuttosto che a fattori esterni
● Coinvolgere le famiglie nel processo decisionale attraverso:
- incontro per le famiglie con la psicologa d’istituto
- proposte di aggiornamento educativo (prevalentemente pomeridiano)
- occasioni di confronto e di dialogo tra alunni e genitori nonché tra genitori e
genitori
- momenti di confronto tra docenti e genitori
● Rilascio del consiglio orientativo elaborato dal C.d.C. e poi discusso con genitori e figli.
Classi prime
Obiettivi: accoglienza e fase esplorativa del sé
● Sapersi orientare nella nuova scuola, conoscendo spazi, persone e regole e
riconoscere i cambiamenti nel passaggio dalla Scuola primaria alla Scuola
secondaria (accoglienza)
● Promuovere la consapevolezza di sé, stimolando la riflessione sugli elementi
significativi della propria personalità (interessi, attitudini, limiti, pregi e difetti), e
potenziare l’autostima, sviluppando le caratteristiche positive di ciascuno, anche
apprendendo dai propri errori
● Riflettere sul bagaglio di conoscenze e capacità sviluppate nel corso della vita in
contesti diversi dalla scuola (famiglia, amici, sport, tempo libero)
Classi seconde
Obiettivi: rafforzare la consapevolezza di sé, della relazione con l’altro e prime riflessioni
sulla scelta futura
● Indurre riflessioni più mature sulla conoscenza di sé, con focus su interessi e
attitudini, risorse e limiti personali.
● Essere consapevole delle modalità relazionali da attivare con coetanei e adulti,
sforzandosi di correggere le inadeguatezze, e promuovere la conoscenza dell’altro
per una interazione consapevole, solidale e corretta (consolidare abilità sociali e
relazionali).
● Prime riflessioni sulla scelta della scuola secondaria di secondo grado.
Classi terze
Obiettivi: scegliere il percorso per il proprio futuro
● Conoscere meglio se stessi riflettendo sui propri desideri, le passioni, gli interessi e
i sogni ma anche su attitudini e capacità per giungere a una scelta consapevole.
● Riconoscere se stessi come grandi protagonisti di questo momento di scelta,
sempre supportati dalla famiglia e dagli insegnanti.
● Distinguere i vari percorsi di studio (le materie insegnate nei diversi indirizzi
scolastici e nelle varie scuole; gli orari e l'impegno che comportano; gli sbocchi
scolastici o lavorativi che offrono) e conoscere le Scuole superiori del proprio
territorio.
● Conoscere il mondo del lavoro (com'è strutturato, come funziona, quali sono le
caratteristiche delle varie professioni) e capire il mercato del lavoro (come cambia
nel tempo l'importanza dei vari mestieri, quali scompaiono e quali nascono e si
sviluppano).
Strategie operative didattiche
● Discussioni aperte, riflessioni guidate dai docenti sul rapporto tra metodo di studio e
stile cognitivo.
● Partecipazione agli incontri con la Psicologa scolastica.
● Sollecitazione di tutti gli insegnanti a condividere nelle proprie ore di lezione il progetto
valorizzando la dimensione centrale dell’orientamento.
● Partecipazione da parte delle famiglie agli incontri specifici con la psicologa della
scuola.
● Utilizzo di schede strutturate o di altro materiale sull’orientamento già presenti nei testi
scolastici e on-line.
● Elaborazione e tabulazione di test psicoattitudinali e confronto collettivo sui risultati.
● Presentazione di storie di vita e orientamento da parte di adulti, insegnanti compresi, e
di esperti del settore anche esterni alla scuola.
● Raccolta di informazioni dirette da persone impegnate nel volontariato sociale.
● Lettura di brochure informative o visione di presentazione on line degli Istituti
Secondari di presumibile iscrizione.
● Partecipazione alle attività di orientamento con le famiglie e stage mattutini presso gli
Istituti secondari di secondo grado.
● Elaborazione del consiglio di orientamento stilato e condiviso dai docenti del Consiglio
di Classe.